Muffin senza uova e burro con mirtilli e bacche di goji

IMG_7012L’altro giorno camminando tra i corridoi del supermercato il mio sguardo si è posato su un vasetto di marmellata ai mirtilli biologica, e fatta con mirtilli interi. Non potevo farmela sfuggire! Mi ha subito fatto venire voglia di fare dei muffins. Normalmente le ricette tradizionali dei muffin ai mirtilli prevedono un impasto fatto con uova e burro, ma siccome avrei usato la marmellata che comunque ha una sua consistenza ho deciso di provare a farne uno senza uova (e ovviamente senza burro, ma ormai da tempo in casa mia l’uso del burro è limitatissimo).

Ingredienti:

1 vasetto di yogurt bianco
50 g di olio di semi
2 cucchiai di latte
70 g di zucchero oppure tre cucchiai di miele
150 g di farina
scorza grattugiata di un limone non trattato
1 bustina di lievito
marmellata di mirtilli
bacche di goji (opzionale)
 
Preriscaldate il forno a 180°. In una ciotola mescolate l’olio, lo yogurt, lo zucchero (o miele) e la scorza di limone e amalgamate con una frusta. Setacciate farina e lievito e unite mano mano al composto. Se l’impasto dovesse risultare troppo solido diluite con il latte: dovrà essere della consistenza di una pastella, non troppo fluida. Posizionate dei pirottini in uno stampo per muffin e versate un cucchiaio di impasto in ognuno. Poi versate un cucchiaino di marmellata sopra ogni muffin e ricoprite con altro impasto. Posizionate qualche bacca di goji sulla cima e infornate per 15/20 minuti. Quando saranno ben dorati e lievitati sfornate e fate raffreddare.
E’ ora del tè, buona merenda!
Buon week end a tutti voi!

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Coniglio farcito

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Ci sono mille ricette relative al coniglio farcito (o in porchetta o come si voglia chiamare) a secondo della regione in cui ci si trova. Quello che sicuramente so è che è buonissimo in qualunque maniera lo si faccia. Dopo aver scartabellato un pò ho fatto la mia scelta apportando alcune modifiche.Ecco la mia ricetta.

Ingredienti:
1 coniglio di circa 1,200 kg.
300 g. di carne macinata di vitello
3 o 4 fette di prosciutto cotto
30 g. di parmigiano
un limone non trattato
origano, timo e maggiorana freschi tritati
30 g. di mandorle tritate grossolanamente
1/2 bicchiere di vino bianco
3 o 4 cucchiai di olio evo
3 cucchiai di aceto bianco
sale

Fatevi disossare il coniglio dal macellaio e dopo averlo lavato e asciugato appoggiatelo su di un tagliere. Preparate un trito con le erbe e condite la metà con l’olio, l’aceto, il succo di limone e il sale e versate questo composto sul coniglio, massaggiate per bene e lasciate marinare per circa 30 min. Intanto preparate il ripieno mescolando la carne con il parmigiano, la buccia grattata del limone ed il sale.
Trascorso il tempo della marinatura ricoprite il coniglio con le fette di prosciutto cotto e aggiungete il ripieno lasciando liberi i bordi.
Arrotolate il coniglio dalla parte della lunghezza e legatelo con lo spago da cucina, poi mettetelo in una teglia e fatelo rosolare con un filo di olio. Quando sarà ben colorito sfumatelo con il vino e mettetelo in forno a 180° per circa un’ora.
Mescolate le mandorle con le erbe rimaste e quando il coniglio sarà cotto slegatelo e cospargetelo con il trito.
Affettate e servite!

Tartare di palamita

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La tartare di pesce a dire il vero non l’ho mai fatta e quindi sono andata un pò a curiosare in rete e alla fine ho deciso di prendere qualche idea qua e la .

Questi sono gli ingredienti:

400g. circa di palamita

1 piccola cipolla rossa

pepe bianco

1 limone non trattato

sale (io sale rosa australiano)

olio evo

Premetto che i crudi di pesce si devono mangiare dopo aver tenuto il pesce almeno per 48 ore nel congelatore onde evitare contaminazioni.

Una volta decongelato, appoggiare il filetto di pesce su di un tagliere. Iniziare a tagliarlo a pezzetti e poi battetelo con un coltello fino a ridurlo a tartare .

Mettete il pesce in una ciotola e conditelo con il sale,il pepe,la cipolla tritata,la buccia grattata di 1/2 limone ed il suo succo e l’olio.

Amalgamate per bene e fate insaporire in frigo per un’oretta.

Prendete ora due coppapasta, appoggiateli su di un piatto e versatevi dentro il pesce.

Premete per bene e sformate. Tritate un bel ciuffo di prezzemolo e spargetelo sul pesce finendo con un giro di olio.

Vi posso assicurare che questo piatto non ha nulla da invidiare alle tartare fatte con pesci più blasonati. Il suo sapore è eccellente e delicatissimo.