Tagliatelle al ragù di sgombro

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Questa ricetta me l’ha gentilmente”passata” mia sorella. Io l’ho subito provata e devo dire che ne vale davvero la pena.

Questi sono gli ingredienti:
8 filetti di sgombro (che vi farete preparare dal pescivendolo)
1 spicchio di aglio
800g. di pomodori pelati
1 ciuffo di prezzemolo
400g di tagliatelle di grano duro
olio evo
sale,pepe o peperoncino
vino bianco

In una padella fate soffriggere lo spicchio di aglio. Togliete la pelle al pesce e battetelo al coltello su di un tagliere fino a renderlo simile a della carne macinata.
Quando l’aglio è imbiondito unite lo sgombro, salate, pepate e fate rosolare per una decina di minuti. A questo punto sfumate con del vino bianco. Una volta che il vino sarà evaporato unite i pomodori che avrete frullato per ricavarne un passato. Aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per circa un’ora. Prima di spegnere unite il prezzemolo tritato.
Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata e quando saranno cotte conditele con questa bontà.

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Paccheri vegetariani

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Domenica mattina, dopo la solita passeggiatina nell’orto, mio marito mi ha portato due carciofi e una manciata di peperoncini verdi (i primi della stagione).
Dopo un attimo di riflessione ho preso la mia padella wok e mi sono inventata questa ricetta.

Ho affettato una bella cipolla, l’ho messa in padella con olio evo e l’ho fatta soffriggere un pò.
Ho aggiunto i carciofi tagliati a fettine, i peperoncini privati dei semi e tagliati a striscioline, due zucchine grattugiate, sale e pepe e ho fatto insaporire per una decina di minuti. Passato questo tempo ho aggiunto mezzo bicchiere d’acqua e ho abbassato la fiamma al minimo.
Nel frattempo che le verdure cuocevano ho tagliato a metà 300g. circa di pomodori datterini, li ho sistemati sulla placca del forno rivestita di carta, li ho cosparsi con un velo di zucchero, di sale, di origano e li ho fatti caramellare a 160° per un’oretta.
Una volta cotte le verdure e asciugata l’acqua, ho aggiunto i pomodori e una generosa dose di prezzemolo e basilico. Ho fatto saltare due minuti e ho spento.
Ho lessato circa 400g di paccheri e li ho saltati in padella con questo buonissimo sughetto! Ho servito con scaglie di grana, gnam!

Tartare di palamita

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La tartare di pesce a dire il vero non l’ho mai fatta e quindi sono andata un pò a curiosare in rete e alla fine ho deciso di prendere qualche idea qua e la .

Questi sono gli ingredienti:

400g. circa di palamita

1 piccola cipolla rossa

pepe bianco

1 limone non trattato

sale (io sale rosa australiano)

olio evo

Premetto che i crudi di pesce si devono mangiare dopo aver tenuto il pesce almeno per 48 ore nel congelatore onde evitare contaminazioni.

Una volta decongelato, appoggiare il filetto di pesce su di un tagliere. Iniziare a tagliarlo a pezzetti e poi battetelo con un coltello fino a ridurlo a tartare .

Mettete il pesce in una ciotola e conditelo con il sale,il pepe,la cipolla tritata,la buccia grattata di 1/2 limone ed il suo succo e l’olio.

Amalgamate per bene e fate insaporire in frigo per un’oretta.

Prendete ora due coppapasta, appoggiateli su di un piatto e versatevi dentro il pesce.

Premete per bene e sformate. Tritate un bel ciuffo di prezzemolo e spargetelo sul pesce finendo con un giro di olio.

Vi posso assicurare che questo piatto non ha nulla da invidiare alle tartare fatte con pesci più blasonati. Il suo sapore è eccellente e delicatissimo.